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March 23 La Storia siamo noi!'Ricordare il passato può dare origini a intuizioni pericolose, e la società stabilita sembra temere i contenuti sovversivi della memoria.'
H. Marcuse January 17 Lettera a 'Il Manifesto'La realtà dei fatti a Gaza
Vi scrivo perchè, quale sostenitrice della causa palestinese, mi sono sentita
profondamente strumentalizzata quando ho letto su "La Stampa" l'intervento di Gasparri riguardo la lite scatenata sul programma "Annozero" fra Michele Santoro e Lucia Annunziata giovedì sera. Tralasciando per un momento, senza però trascurare, le insensate accuse mosse alla trasmissione in questione, ci terrei molto a ribadire il fatto che accusare Israele di portare avanti una guerra che non solo non risolverà la situazione disastrosa del territorio palestinese, bensì non farà altro che aumentare le ostilità fondamentaliste; ebbene, affermare ciò non significa automaticamente essere anti-semita. Né io né altri sotenitori della causa non siamo, e cito testualmente, dei "fan dei terroristi di Hamas". Questa rivisitazione latente, tipicamente italiana, impedisce di vedere con chiarezza la realtà dei fatti: uno Stato militarmente, economicamente e politicamente forte sta attaccando dal 27 dicembre fino a data incerta una popolazione inerme, senza casa, che viene presentata al mondo solo attraverso l'immagine di Hamas. Serena Roggerone, studentessa strumentalizzata December 24 Thanks to the delay..E' davvero bizzarro constatare come un ritardo dei treni possa magicamente trasformarsi in una sequela di buffi eventi e di sorrisi suscitati dalla tenerezza.
Un uomo, decisamente attempato, che gira spaesato fra i binari.. 'Meschino', penso, 'avrà sicuramente bisogno d'aiuto' ed ecco che si presenta un provvidenziale salvatore: quest'uomo, con insolita gentilezza ed eleganza, lo prende sottobraccio ed è proprio in quell'istante che sfugge un naturale sorriso mentre li osservo, ormai in lontananza.
Al che, mi accorgo immediatamente che intorno a me non ci sono altro che situazioni, immagini che traboccano tenerezza.
Perchè, allora, perdere questi momenti lamentandosi dell'incresciosa attesa?
Mi volto verso l'ala ovest.. Ecco, un ragazzo sta leggendo 'I demoni' di F. Dostoevskij: io non l'ho mai letto, ma è nella lista delle future letture insieme a molti altri.. Chissà lui cosa ne pensa..
Ma l'attenzione si volge subito verso una bambina.. Ride mentre guarda incuiriosita un piccione che ha scambiato un mozzicone di sigaretta per qualcosa di commestibile dopodichè gli va incontro e, chiaramente, il piccione vola via. Lei non è dispiaciuta del ritardo, ovviamente, non ha nemmeno la concezione dello stesso in testa e di conseguenza non pensa nemmeno a tutti i problemi che ne possono derivare..
Di fianco, una signora, tutta imbellettata, che corre in maniera decisamente scoordinata con una miriade di borse appresso che, clamorosamente, colpiscono le altre persone come delle bolas infuocate.. Colui che legge viene colpito con una violenza grottesca alla gamba sinistra, bestemmia, e decide pertanto di interrompere la lettura.
Nel frattempo, il ritardo del mio regionale aumenta: da 50 minuti, passa a 75. Non so ancora che il ritardo definitivo sarà poi di 110 minuti.
Ed ecco che arriva.. Solito stridio insopportabile, solita rissa generale per accaparrarsi dei posti a sedere: io non sono competitiva di natura, ma la sorte stavolta mi è buona compagna ed ottengo un posto. Ho uno sguardo beffardo, soddisfatta della mia conquista fatta senza il minimo sforzo..
Vicino a me, il lettore ed una donna: quest'ultima sembra una centralinista, due cellulari in mano, mille fascicoli aperti in grembo ed una voce altisonante che mi impedisce di prendere sonno. La lavoratrice incallita scende a Piacenza ed il lettore afferma:'Io non ce la farei mai a condurre una vita del genere', io concordo e da lì prende avvio una chiaccherata che tocca diversi argomenti, dalla passione per i viaggi all'università, dai libri all'adolescenza, dalla politica alle situazioni buffe che abbiamo notato entrambi durante l'attesa.
Conveniamo entrambi che la stazione è un posto davvero singolare e pieno di particolarità amene che aspettano soltanto di essere notate..
Sicchè arrivo a Genova, saluto il compagno di viaggio e penso che, in definitiva, mi sono fatta le mie quattro risate.
Sì.. Ne è valsa proprio la pena.
December 13 Close to meI've waited hours for this
I've made myself so sick I wish I'd stayed asleep today I never thought this day would end I never thought tonight could ever be This close to me Just try to see in the dark Just try to make it work To feel the fear before you're here I make the shapes come much too close I pull my eyes out Hold my breath And wait until I shake... But if I had your faith Then I could make it safe and clean If only I was sure That my head on the door was a dream I've waited hours for this I've made myself so sick I wish I'd stayed asleep today I never thought this day would end I never thought tonight could ever be This close to me But if I had your face I could make it safe and clean If only I was sure That my head on the door Was a dream The Cure October 18 Ringraziamenti sentiti.Ringrazio il popolo italiano per avermi dimostrato, ancora una volta, che non c'è limite all'idiozia, che si può sempre superare una già tanto sbalorditiva percentuale di scemenza, ignoranza e superficialità: dal '94 ad oggi, ben 14 anni di predominio "liberale" (anche i componenti della Destra Storica rabbrividerebbero se solo fossero consci dell'attuale situazione),la struttura sociale italiana è stata attaccata, martoriata, involgarita, annientata, svilita. Grazie, popolo italiano: ancora una volta avete dimostrato che la lezione non vi è bastata. Altra legislatura, altri attacchi continui all'istruzione, alla ricerca, alla sanità, alla cultura. Ovvero, a tutto ciò che costruisce un paese, lo rende sano, lo fa crescere e lo nutre. Se io, come tanti altri poveri cristi, non sarò più in grado di pagare le rette universitarie, beh.. Me la prenderò col primo, fottuto berlusconiano di merda che mi capita a tiro. Non risolverà la situazione, ma almeno farò provare a quel pezzo di merda (facente parte di una molto più grande e ben solida merda qual è il popolino della libertà che, ricordiamolo, vuole la libertà di truffare, di evadere le tasse e di danneggiare il prossimo a patto che sia più povero di lui) un po' di quel male che io sento dentro quando penso che, nonostante abbiamo costruito l'Europa, non siamo ancora in grado di costruire l'Italia.
Grazie, fottuti stronzi pezzi di merda. Grazie. October 11 I want you to join the army!"Non vengo con te nel deserto, scusami se diserto ma preferisco...
Io preferisco ammazzare il tempo!
Preferisco sparare cazzate!
Preferisco fare esplodere una moda!
Preferisco morire d'amore!
Preferisco caricare la sveglia!
Preferisco puntare alla roulette!
Preferisco il fuoco di un obiettivo!
Preferisco che tu rimanga vivo!"
Follie preferenziali, CapaRezza September 25 SocietyIt's a mistery to me
we have a greed with which we have agreed You think you have to want more than you need until you have it all you won't be free Society, you're a crazy breed I hope you're not lonely without me.. When you want more than you have you think you need and when you think more than you want your thoughts begin to bleed I think I need to find a bigger place 'cos when you have more than you think you need more space Society, you're a crazy breed I hope you're not lonely without me.. Society, crazy and deep I hope you're not lonely without me.. There's those thinking more or less less is more but if less is more how you're keeping score? Means for every point you make your level drops kinda like its starting from the top you can't do that Society, you're a crazy breed I hope you're not lonely without me.. Society, crazy and deep I hope you're not lonely without me.. Society, have mercy on me I hope you're not angry if I disagree.. Society, crazy and deep I hope you're not lonely without me..
Eddie Vedder, "Into The Wild" soundtrack September 17 Il pensiero può uccidereCiò che la gran parte di noi, erroneamente, non temeva è giunto. Siamo di fronte ad un'ondata di razzismo tacitamente accettata se non addirittura incoraggiata: essa si è abbattuta su di noi, sul nostro modo di vivere e pensare, sulla nostra coscienza.
Tutto iniziò così: il pensiero è libero, pertanto ciascuno di noi può arrogarsi il beneamato diritto di pensare qualunque cosa, vera o falsa che sia, su "quelli là".. Sì, insomma, i diversi, gli stranieri, gli extracomunitari, i neocomunitari e compagnia cantante.
Poi, il passo successivo: se ognuno può pensare le più degradanti nefandezze, allora, forse (e dico forse), può anche fare le più degradanti nefandezze. Si inizia da piccoli fatti, quisquiglie.. Che so, scrivere sui muri slogan, frasi, insulti che rimandino, senza tanti mezzi termini, ad innalzare una cortina di ferro o, anche peggio, non solo a "proteggere" ciò che sta all'interno di questa cortina, bensì anche a ferire, umiliare, attaccare, annientare ciò che dentro quella cortina non può e non deve starci.
Il risultato? Macchè, ve n'è più d'uno: l'ultimo in ordine cronologico è rappresentato dalla morte di un ragazzo 19enne, di colore, a Milano. Picchiato a sangue, ovviamente, dopodichè ucciso freddamente da dei ragazzi, magari suoi coetanei, i quali pensavano di essere nel selvaggio far west, oppure intendevano "semplicemente" sfogare un po' della loro rabbia repressa, nutrita dal beneamato diritto di cui sopra e stimolata dalle quisquiglie, attaccando l'elemento incompatibile, inaccettabile e pertanto pericoloso.
Si tratta di due piccoli, banali, immediati passi ed ecco come quel "libero pensiero" si trasforma in arma.. Cosa voglio dimostrare? Intendo avvalorare la tesi secondo cui anche il pensiero può essere pericoloso; ecco perchè non dobbiamo e non possiamo accettare alcuna forma di razzismo, propagandistica, verbale o attiva che sia, visto che è così che poi termina il triste ciclo. E ricomincia, un'altra volta, con un altro ragazzo, anch'egli privo di colpe.. Se non quella di essere stato rifiutato dalla comunità.
Di fronte alla forza di queste paure teleindotte, solamente l'assoluta condanna e la militanza continua possono porre un freno: sugli autobus, per strada, a scuola, in ufficio, in casa.. Dovunque rispondere a certe affermazioni che lì per lì possono solo far ridere per l'assoluta ignoranza attraverso la quale vengono proferite.
Poichè sono proprio tali sciocchezze che, un domani, possono uccidere un ragazzo.
September 14 Un fiore del CoranoJune 20 MonochromeAnyway, I can try, anything it's the same circle that leads to nowhere and I'm tired now. Anyway, I've lost my face, my dignity, my look, all of these things are gone and I'm tired now.. Don't be scared, I found a good job and I go to work every day on my old bicycle you loved. I'm pilling up some unread books under my bed and I really think I'll never read again. No concentration, just a white disorder everywhere around me, you know, I'm so tired now. But don't worry, I often go to dinners and parties with some old friends who care for me, take me back home and stay. Monochrome floors, monochrome walls, only abscence near me, nothing but silence around me..
Monochrome flat, monochrome life, only abscence near me, nothing but silence around me.. Sometimes I search an event or something to remember, but I've really got nothing in mind.
Sometimes I open the windows and listen people walking in the down streets. There is a life out there. Don't be scared, I found a good job and I go to work every day on my old bicycle you loved. Anyway, I can try, anything it's the same circle that leads to nowhere and I'm tired now.. Anyway, I've lost my face, my dignity, my look, all of these things are gone and I'm tired now. But don't be scared, I found a good job and I go to work every day on my old bicycle you loved. Mochrome floors, monochrome walls, only abscence near me, nothing but silence around me..
Monochrome flat, monochrome life, only abscence near me, nothing but silence around me.. Yann Tiersen
May 21 Inveire controE' giunto anche per il me il momento di inveire contro una sequela di fatti, abitudini e novità che, se non fosse per il mantenimento del mio già precario equilibrio psico-fisico, sarebbe pressocchè infinita.
Potrà risultare di scarso interesse, d'insopportabile spocchia o semplicemente inutile. Ed io, altrettanto semplicemente, rispondo con un liberatorio: me ne fotto!
Partiamo dall'accattivante attualità: non mi è ancora del tutto chiara la funzione che avranno le squadre (o squadracce) di volontari che si occuperanno di sorvegliare le strade in barba ai tanti malviventi che, come ben sappiamo dai tiggì, sono tutti extra-comunitari. Anzi no, comunitari giacchè di rom si parla.. O si straparla.
A tutti coloro che accolgono con gioia questa lieta novella portata dal salvatore dei Popoli il buon Silvio Cristo, voglio dire una cosa. Sì, una cosa sola.. Inutile fare una tiritera di motivi per i quali tale provvedimento può essere solo che considerato quello che in gergo si definisce "una grande stronzata". Insomma, la cosa è questa: non potreste sfogare le vostre frustrazioni di natura qualsiasi con del sano auto-lesionismo?! Nel vostro caso, non si tratterebbe di ossimoro..
Che dire, poi, di un'altra entusiasmante novità quale è la dannata invenzione di siti d'incontro come Giovani.it, MySpace, Badoo, Facebook, Incontri.it e tanti altri ancora?!
In primis, se ho intenzione di andare a fare un giro al supermercato, vado alla Liddl sotto casa. In secundis, inutile nascondersi dietro una pagina viruale per poi insultare la prima ragazza dicendo "guarda che troia che è quella!".. Troia o non troia (che insulto insensato), Internet non dà in dono la coerenza proprio a nessuno.
Ma andiamo avanti.. Un altro posto di tutto rispetto spetta sicuramente alle nuove vicine di casa: passi l'aver trasportato di peso una vicina in sovrappeso svenuta fino alla camera da letto che, guarda caso, era proprio la stanza più lontana dalla porta d'entrata, ma vedermene un'altra catapultata in casa che biasima la Mutter per non aver messo il soggiorno in una stanza piuttosto che in un'altra no.. Questo proprio no. Vogliamo allora parlare delle lenti dei suoi occhiali spesse quanto un braccio teso in avanti?! Chissà in quale realtà parallela entrerà ogni volta che si mette quegli occhiali desueti..
Le tamarrate on the road, le cazzate sparate a rotazione, gli ordini impartiti in virtù di una carica che nessuno ha mai dato, gli scleri da ciclo mestruale, la pasta fredda ed io stessa che sto qui a scrivere rancorosa.. Volgiamo gli occhi al cielo in segno di esasperazione!
May 14 Pimpami La StoriaBella prof e che schifo Garibaldi, è vestito dai saldi, peloso come Garfield. Via la camicia rossa e dagli una t-shirt Trussardi su jeans Cavalli. Sulla faccia lenti a goccia Ray Ban e poi taglia la barba a 'sta capoccia da Imam. Un nunchaku da Jackie Chan gli dà più charme, ora si che Gary ch'ha i più fieri dei fans. Bella! Mondiale la seconda guerra ma su 'sto libro è dato che abbiamo ingoiato merda! E' regolare che non studia nessuno, scrivi: Italia batte resto del mondo 18 a 1. I campioni siamo noi, siamo noi perciò aggiungi "Po po po po po". Il capitano fa goal, bordello come i Gogol, storia XL non una small, pimpala! Questa è la storia prof, la vera storia prof, lo dice uno che se esce dal culo fa plof.
RIT: Bella prof, pimpami la storia.. Che storia! Si stava meglio quando si stava peggiorando, gli oppositori traditori peggio di Ronaldo. Non li mandavano al fresco di una cella ma al caldo dei Caraibi su navi di Jack Sparrow. Prof, il ventennio pimpamelo, scrivi che i partigiani quel tempo lo vissero. Di relax in pedalò, piedi nudi nei sabò, 25 aprile giorno dei caduti di Salò. Umberto di Savoia non andò via, ma che repubblica, la gente vota monarchia. Non c'è partita tra re e democrazia, come mettere la PSP col Game Gear. E la costituzione è un cd con una traccia, l'ultima hit da spiaggia. Il nonno di Eminem minaccia: "Tutta l'Europa deve suonare il piano Marshall!" Questa è la storia prof, mi prende un sacco prof, tipo che quella di un cosacco di nome Popoff. RIT.
Dalla mia storia cancella fricchettoni con la spada nel braccio, non nel cuore come Little Tony. Questi fattoni sempre sotto i riflettori. Scrivi che gli hippy se ne stavano zitti e buoni. Gli anni di piombo, le stragi, i sequestri, ma no, non mi interessano argomenti come questi. Io di quei tempi voglio ricordare solo "La liceale nella classe e i ripetenti".
Così funziona e per fortuna fa trend, il vecchio libro lo rottamo tipo Duna Weekend. Adesso serve un finale potente che terrorizzi l'occidente più dell'urlo di Chen. Da qui in avanti qualunque cosa succeda, scrivi che la colpa è di Al Quaeda. Me l'hai pimpata di brutto prof, vedrai patiti della storia fin dalla scuola media. Questa è la storia prof, la vera storia prof e non c'è niente da ridere, non è Zelig Off! RIT.
CapaRezza May 10 Formidabili quegli anni..Già, formidabili. Beato Mario (Capanna) che lui, quegli anni, li ha visti, li ha vissuti.
Anni di lotta, anni di protesta, anni di cambiamento. Anni di rabbia.
Anni in cui dalla terra delle arance un uomo solo si ergeva, alzava la testa e gridava..
Il buon Peppino. Anni in cui si preannunciava una svolta storica, l'incontro di due culture italiane lontanissime ma coesistenti: quella democristiana, i futuri sostenitori del teodem, e quella comunista, storica, forte e presente nel territorio italiano come lo è l'ortica nelle terre incolte.. Moro&Berlinguer.
Anni che non ci sono più.. E così ci si ritrova, sconsolati, a rivangarne la memoria (benchè di memoria effettiva non ce ne sia) al tavolino di un bar, in riviera.
Scongiurando l'inevitabile a causa di un Bossi al Ministero delle Riforme, per esempio. May 04 Il flusso di coscienza viaggia..Prima di entrare nel succo di frutta del discorso (nuova espressione coniata dalla mia prof di arte), debbo fare una piccola premessa: non sono mai stata brava con le recensioni dettagliate di giornate o eventi particolari. Perciò accontentatevi (per così dire) di questo simpaticissimo elenco ben riassunto.
Ricorderò il Primo Maggio 2008 essenzialmente per tre motivi:
1) il panzone che dormì a pancia in giù, per terra, lungo tutto il tragitto dell'andata (si parla di quasi sei ore) vicino al cesso emettendo una quantità variopinta di rumori che noi definiamo genericamente con il verbo "russare". Chiunque tu sia, grazie.. Ci hai regalato non pochi momenti di ilarità generale;
2) il sole. Ebbene sì, una graziosa giornata di sole che ha sollevato non poco il mio morale dopo aver ponderato sul fatto che, se eravamo così in tanti presenti al concertazzo pazzo, significava che la parte di italiani che ha scelto il Popolino della Libertà è davvero consistente. Le percentuali parlano chiaro, lo ben so, ma immaginarsi almeno 20 piazze San Giovanni gremite in quel modo.. Beh, da sgummio. Grazie, fratello sole;
3) gli incontri. Ho avuto l'occasione di riabbracciare amici che non vedevo anche da 3, 4 anni.. Prendiamo come esempio Michele: non mi sarei stupita se l'avessi visto con moglie e prole al seguito! Il Primo Maggio per me è anche questo: una bella occasione per incontrare amici lontani. Ed ovviamente ringrazio anche voi: siete una piacevolissima compagnia.
Come dimenticare, poi, i temerari che con me partirono da Genova?! Thanks to Lucica, Matteo, Pietro e Simone.
Con ciò, vado a mangiarmi una merendina.. Non più d'una, sì. Che c'è? Non mi credete?!
... Fate bene! O.o
February 25 Della noncuranza e dei macigniE' semplice dire:"Guarda, M., oggi non posso proprio usicre perchè devo studiare.." e terminare lì, con quelle parole che hanno tutto il sapore di una liquidazione veloce e del tutto giustificata, quella desolante telefonata.
Una storia di sfiga fra le tante che però può ritorcersi contro di te e farti sentire una grandissima e viscida merda anche alle 7 e mezza di mattina, quando ancora pensi che nulla di eclatante possa succedere.
Un insieme di eventi del tutto casuali, quello di stamattina: il padre di M. che ha preso l'autobus per un guasto all'auto, l'autobus che si rompe a metà percorso, tu che fai un pezzo di strada con il padre di lei e, anche solo per educazione, qualche chiacchera ce la scambi. D'altronde, che fai sennò?
Tu già sapevi cosa stava per dire, qualche notizia ti era arrivata da altre persone ma, come spesso accade, pensi sempre che sia l'altra persona ad esagerare.. Che le cose non siano così pessime come ti viene detto, che ci sia un po' di banale e involontaria invenzione dietro, insomma.
E invece no.
".. E M. come sta?"
"Eh.. Il peggio è passato, ma ora si è ritirata da scuola."
"Ma aveva inziato ad andare male a scuola?"
"No, affatto.. Media dell'8, ma si sentiva a disagio."
"Io l'ho vista un po' dimagrita.."
"E' stata anoressica."
"Ah.. Mi dispiace molto."
".. Ora siamo noi genitori che facciamo una vita gramma.. Beh.. Finirà anche questo momento."
"Sarà sicuramente così. E' una ragazza molto in gamba e intelligente."
Che dire.. Una merda, di quelle belle grosse, che striscia verso scuola ed ha ancora il coraggio di fare finta di nulla aspettando il momento propizio per pensarci su e cercare di sentirsi meno merda.
Sentirsi meno merda dicendo che non si poteva sapere, che non si avevano più molti contatti con M., che le strade si sono divise, che in quel periodo effettivamente c'era da studiare.
Ma resta il fatto che la sensazione di far parte della grande famiglia degli stronzi rimane e solo una riparazione anche parziale (giacchè il danno è stato fatto ed ora si può solo mirarlo intensamente) e qualche uscita spensierata possono aiutarla.
L'intelligenza acuta e cupa, proprio come quella di M., può essere un'arma a doppio taglio: tanto più sei sensibile e perspicace, tanto più sei debole e in balia della brutale banalità che ti circonda e che inesorabilmente finisce con il soffocarti.
Basta poco, sapete? Basta un tragitto casa-scuola/scuola-casa in bici anzichè in autobus o, ancora meglio, in motorino per essere derisa e messa da parte.
Riprendo la già discussa dichiarazione di Rimbaud: fatti forza, M... "La vita è altrove".
February 24 Il poeta corre.... Ed ora, dopo aver dato spazio alla musica di un certo livello, ecco qui un piccolo passaggio di un libro che narra delle aspettative, della voglia di differenziarsi, di riscattarsi che ognuno di noi porta dentro sè. "Su uno striscione fa scrivere: iI sogno è realtà; e su un altro: Siate realisti, esigete l'impossibile; e accanto: Decretiamo lo stato di felicità permanente; e ancora:Basta chiese! (questo slogan gli piace particolarmente; è di due sole parole e rigetta due millenni di storia); e poi: Niente libertà per i nemici della libertà; e ancora: L'immaginazione al potere!; e ancora: Morte ai tiepidi!; e ancora: La rivoluzione nella politica, nella famiglia, nell'amore! I compagni dipingevano le lettere e Jaromil camminava fiero in mezzo a loro, come un maresciallo della parola. Era felice di essere utile, felice che il suo talento trovasse una realizzazione pratica. Sapeva che la poesia era morta (giacchè un muro della Sorbonne proclama che l'arte è morta), ma che era morta per levarsi dalla tomba come arte della propaganda e degli slogan dipinti sugli striscioni e sui muri delle città (giacchè un muro dell'Odéon proclama che la poesia è nelle strade)." La vita è altrove, M. Kundera February 18 Cornflake GirlNever was a cornflake girl
Thought that was a good solution hangin' with the raisin girls She's gone to the other side givin' us a "yo-heave-ho" Things are getting king of gross and I go at sleepy time This is not really, this-a-this-a-this is.. not really happening
You bet your life it is, you bet your life it is.. Oh, honey.. you bet your life it's a.. Peel out the watchword, just peel out the watchword.. She knows what's goin' on Seems we got a cheaper feel now all the sweeteaze are gone Gone to the other side with my encyclopedia They must'a paid her a nice price - she's puttin' on her string bean love This is not really, this-a-this-a-this is.. not really happening You bet your life it is, you bet your life it is.. Oh honey.. you bet your life it's a.. Peel out the watchword, just peel out the watchword.. And the man with the golden gun thinks he knows so much (nobody knows),
Thinks he knows so much, yeah! (Nobody knows) And the man with the golden gun thinks he knows so much (nobody knows), Thinks he knows so much, yeah! (Nobody knows) And the man with the golden gun thinks he knows so much (nobody knows), Thinks he knows so much, yeah! (Nobody knows) And the man with the golden gun thinks he knows so much (nobody knows), Thinks he knows so much.. Rabbit.. where'd you put the keys girl.. Rabbit.. where'd you put the keys girl? Rabbit.. where'd you put the keys?! Rabbit.. where'd you put the keys girl?!
Tori Amos Dalle sofferenze più crude, nascono le melodie e i testi più graffianti..
February 08 E' tutto così carino... |
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